martedì 14 ottobre 2008

Se non vai alla Biennale....

Se non vai all Biennale che architetto sei???


Io la Biennale ce l'ho qui, nella mia testa, e che biennale!

Pecco di superbia? Ben venga.

La domanda che mi faccio è perché dovrei perdere del tempo dietro a chi usa il suo per fare esercitazioni di design o esperimenti di pseudo architettura virtuale. Poi i viaggi sotto funghetti me li posso fare da me al limite, no che pago per vedere i risultati dei trip degli altri.
Per me lo spunto in genere non è il lavoro degli altri, quello può essere un esempio operativo al limite; lo spunto viene dall'ambiente circostante, e con ambiente intendo tutto ciò che avviene e non avviene intorno a me. Una canzone, un pappagallo che rompe i maroni, la porta che cigola, una lettera.... ho detto "tutto", no?


Io divido i progettisti in erba in 2 grandi tronconi:

chi trova il progetto da una parte e nel migliore dei casi lo rielabora

chi sviluppa la sua idea e utilizza le altrui soluzioni nei punti in cui si incaglia

Rientro o almeno spero nel secondo gruppo e ne vado orgoglioso.
Mi piace che la mia idea sia una soluzione.
Il problema è che le idee sono spesso un ostacolo, per il semplice fatto che chi commissiona vuole idee che rispondano al proprio modo di vedere il mondo.
E se è vero che ognuno ha il suo modo di vedere il mondo, siam messi male.

La soluzione?

O cambio io o cambiano gli altri.

Bene, dato che non avverrà nessuna delle due opzioni, credo proprio di essere nei guai.

Intanto colleziono idee, a volte scorrono lungo la matita, altre lungo il filo del mouse, altre ancora rimangono un po' bloccate, ma in linea di massima non mancano mai. E questo mi conforta.

E le tue idee, dove sono?

1 commento:

manuela ha detto...

beh...ti dò ragione in pieno.
le idee nn devono essere copie di altre idee.
nn penso che la bravura dipenda sempre da che scuola fai...anzi!!